Cos'è
La mostra unisce idealmente i due musei proprio nel momento in cui quello trentino festeggia il primo Centenario della sua istituzione e il Ferdinandeum ha appena concluso le celebrazioni del bicentenario. Una ricerca che parte dalla scoperta nella località piemontese di Testona sul finire dell’800 di una necropoli i cui reperti furono attribuiti a popolazioni germaniche, oggetti che servirono ad identificare quelli rinvenuti a Civezzano nella tomba “principesca” nel 1885. Dal museo di Innsbruck ma anche dai musei reali di Torino, arrivano in Trentino, al Castello del Buonconsiglio, reperti davvero straordinari, testimonianze rarissime di alte manifatture dei primi insediamenti longobardi in questi territori.
“È una mostra che scrive per la prima volta la storia dei Longobardi in Trentino, afferma Laura Dal Prà, direttore del Castello del Buonconsiglio”. E lo fa offrendo al pubblico un racconto emozionante, lungo un percorso punteggiato da autentici capolavori. Ciascun oggetto racconta una storia. A partire da un unicum assoluto: il sontuoso sarcofago del “Principe di Civezzano”, impreziosito da raffinate decorazioni con animali stilizzati in ferro battuto. Gli strepitosi monili in oro della “Principessa di Civezzano” raccontano di contatti bizantini, ma anche di un legame forte con le proprie tradizioni germaniche.
info maggiori: https://www.buonconsiglio.it/agenda/mostre/con-spada-e-croce-longobardi-a-civezzano/